Il recupero dello scompenso
Per chiarezza, soprattutto nei confronti dei meno esperti, precisiamo innanzitutto cosa vogliamo intendere con “recupero dello scompenso”. In generale quando una formazione è sortita dopo un grande numero di estrazioni di assenza rispetto al suo ciclo estrazionale (cioè il numero medio di estrazioni necessario per una sortita) o quando anche se non in ritardo ha comunque avuto nell'ultimo periodo un numero di sortite basso rispetto alla media si parla spesso della "necessità" di una o più ripetizioni della combinazione o del singolo estratto in esame in tempi brevi in modo tale da riequilibrare il numero totale di sortite o il ritardo medio. Si invocano la legge dei grandi numeri o altri fondamentali della statistica per asserire una maggiore probabilità di sortita di tale tipo di combinazioni rispetto alle altre che permetta di riequilibrare la situazione estrazionale e portare i valori di frequenza e ritardo alle loro medie abituali. Cosa c'è di vero in questo fenomeno? E' effettivamente un parametro attendibile da prendere in considerazione nel momento in cui non ci si vuole affidare semplicemente alla fortuna per tentare di battere il lotto o al contrario è semplicemente una diceria privo di senso a livello matematico. Come già è capitato di scrivere in altre occasioni a questa domanda è possibile rispondere facendo diversi tipi di ragionamenti tutti egualmente validi e tutti convergenti alla stessa identica risposta:
F.A.Q.